News
- Giu 06, 2026
In early May, at the Bellaria Film Festival, Torneranno i lupi won the "Best Film" award in the Concorso Gabbiano, the section the festival dedicates to research and experimental filmmaking. The film is the graduation film of Bianca Vallino, Esther Kreiner and Elisa Cabbai, who completed the three-year training at ZeLIG in 2025. Before Bellaria, the film had already been screened in the International Competition at Visions du Réel in Nyon and at ZagrebDox. Three festivals quite different from one another: the first, Visions du Réel, is one of the international reference points for documentary filmmaking, not only for its programming but also for its industry network; ZagrebDox is a space historically devoted to documentaries from around the world; and Bellaria is an Italian festival that pays attention to research and innovation in cinematic language. All three festivals recognised the value of a debut film capable of holding together “family memory” and a "mythical" dimension with an uncommon maturity of vision.
I would like to use this editorial to think out loud about what it means today, for us at ZeLIG, to form that gaze.
Our three-year programme admits students every three years. This is not an organisational constraint, it is rather a pedagogical choice. It means that a group of people enters together, works together, gets to know each other deeply, goes through the crises and turning points of a long and often bumpy journey together. It means that those who teach have the time to follow each student individually, and that the practice carried out at the school is born of real relationships, not sporadic encounters. It means, above all, that one works in a context of co-creation from the very first day: we do not train isolated artists or professionals, but a conscious collective authorship, in which every role (directing, cinematography, editing, sound, production) is part of a shared responsibility.
Torneranno i lupi is exactly this: a film that bears the name of a director, Bianca Vallino, and is at the same time the result of a working group that made cinema together for three years.
Leggi tutto...- Apr 08, 2026
Andrea Ciuchetti on composing the score of Torneranno i lupi
Torneranno i lupi is one of four Italian films in competition at Visions du Réel. One of the things that stays with you is its original score, composed by Andrea Ciuchetti.
We asked him about his process and his relationship with the film.
- Apr 02, 2026
Torneranno i lupi will have its world première at Visions du Réel on 19 of April.
For this edition of Tracking the Story, we bring together the voices behind the film: director Bianca Vallino, alongside Esther Kreiner (cinematography) and Elisa Cabbai (editing).
Cinema, for us, is always a collective process, shaped through exchange, tension, and shared responsibility.
Leggi tutto...I nostri docenti
Guarda i nostri film di diploma
Dicono di noi
Montatore, Giornalista
"... fra poco saranno vent’anni che sono docente alla ZeLIG! Cosa posso dire circa i meriti e la reputazione di questa scuola europea per documentaristi a Bolzano, Alto Adige-Südtirol? Fondata da oltre un quarto di secolo (!), professionale, solida e insieme costruttivamente visionaria fin dall'inizio, di grande successo, internazionalmente orientata in materia di istruzione e riconosciuta da diversi decenni. Un'istituzione con un pool di docenti eccezionali provenienti da tutto il mondo. Per tutto ciò, nel settore, c’è la ZeLIG. Per me, oggi, come scuola di cinema è un marchio sicuro. Peccato che non esistesse ancora all'inizio della mia formazione professionale. Avrei sicuramente inviato la mia domanda d’iscrizione."
DOP
"Il programma di formazione di tre anni offre condizioni ideali per ottenere un know-how professionale approfondito nella propria specializzazione - senza però perdere di vista la fondamentale importanza del lavoro di squadra. Un film nasce da un team, e alla ZeLIG avviene proprio questo, grazie a educazione trilingue, a docenti internazionali, a studenti provenienti da paesi e culture diversi e a un metodo particolare di formazione interattiva tipica del più alto livello creativo e professionale."
Partecipante ESoDoc 2015 - NGO worker, Amref Italia (IT)
"Lavorando per una ONG africana, per me è sempre stato essenziale far conoscere la realtà in cui siamo immersi, e le ragioni alla base del nostro lavoro, a un pubblico il più vasto possible. Grazie ad ESoDoc mi sono reso conto che ci sono molti più canali di comunicazione e tante possibilità di collaborazione in più e soprattutto un grande interesse in ciò che facciamo, molto più di quanto immaginavo. ESoDoc mi ha dimostrato che le ONG hanno possibilità concrete di far si che le storie che sono al centro del loro lavoro possano essere condivise su tante diverse piattaforme di comunicazione e di sostegno reciproco. "
Coach, Trainer
"ESoDoc è un'esperienza stimolante con persone meravigliose e progetti meravigliosi. I partecipanti s’incoraggiano l’un l’altro, gli insegnanti e i formatori si dedicano a portare davvero più avanti loro stessi e i loro progetti. Persone e progetti maturano e migliorano. E ciascuno di essi raggiungono enorme chiarezza grazie al duro lavoro e al grande sostegno."
Montatore, Montatore del Suono
"Una casa. Sul campanello è scritto ZeLIG. Come ospite sono il benvenuto, nella famiglia del cinema. C'è tutto, la stanza di lavoro e quella dei bambini, armadi completi di strumenti. Fratello e sorella imparano a completarsi a vicenda, a giocare assieme, a stupire i genitori e se stessi. A mettere nello stesso calderone responsabilità e amore. Ci sono molti bambini. Ci sono i film. Si tratta di un primo passo, ma indimenticabile. Ne abbiamo bisogno per imparare ad andare."
Regista, Produttore, Responsabile dello Sviluppo - Stefilm
"Più che una scuola, ZeLIG mi sembra una factory, nel senso che Andy Warhol ha dato alla parola. Giovani provenienti da tutta Europea e da altre parti del pianeta sfidano i linguaggi del cinema digitale (sia nelle riprese, nella regia e nel montaggio) per definire ed esprimere il mondo in cui vivono. Nulla qui è semplice teoria: i muri puzzano di duro lavoro pratico e missioni narrative."
Scrittrice, Relatrice, Documentary Doctor
"In qualità di docente internazionale e coautrice di molteplici film, trovo che la metodologia di ZeLIG sia una grande scelta per il ‘cinema del reale’ e per il mercato. Le settimane di full immersion, concentrandosi su un argomento per volta, consentono ai partecipanti di approfondire veramente la materia. L’utilizzo del tutoraggio, infine, è per me la prova finale che ZeLIG e il suo staff sanno ciò che conta quando si tratta di formazione per il mercato."
Montatrice, Regista
"Studiare alla ZeLIG significa vivere in una famiglia allargata, in cui studenti e docenti portano le loro diverse esperienze e le rendono patrimonio comune. Questa piccola comunità racchiude in sé tante lingue, culture, forme di pensiero. E per me, anno dopo anno, insegnare alla ZeLIG significa poter contribuire a formare delle persone che hanno deciso di dedicarsi a uno studio così bello e complesso. Cercare di aiutare chi cerca la strada per esprimersi a trovare la forma. Non è solo dare, ricevo sempre molto, e sono grata alla ZeLIG e ai miei studenti per questo scambio, che prosegue nel tempo."
Commissioning Editor ZDF/ARTE, Head of Studies ESoDoc
"La scuola di cinema ZeLIG è unica - certo, perché si colloca in mezzo alle montagne dell'Alto Adige - Südtirol - ma prima di tutto perché qui gli studenti sviluppano una profonda idea di ciò in cui consiste la qualità di un documentario. C'è un segreto? È la filosofia ZeLIG stessa: i giovani provengono da diversi paesi europei e portano con sé le loro diverse culture. Sono stimolati da insegnanti internazionali e curati dal team locale. Così affinano i propri sensi per poter comunicare attraverso un linguaggio documentario cinematografico di alta qualità."
Partecipante ESoDoc 2014 - Director/Producer (GB)
"Ad ESoDoc ho trovato una comunità di persone che condividevano le mie passioni e la mia attenzione verso il mondo circostante. I diversi workshop ci hanno dato la possibilità di sviluppare nel tempo diverse strategie di racconto delle nostre storie. Ho inoltre approfittato tanto della possibilità di fare rete con gli altri partecipanti anche dopo la conclusione dei vari seminari. "
