News
- Apr 08, 2026
Andrea Ciuchetti on composing the score of Torneranno i lupi
Torneranno i lupi is one of four Italian films in competition at Visions du Réel. One of the things that stays with you is its original score, composed by Andrea Ciuchetti.
We asked him about his process and his relationship with the film.
- Apr 02, 2026
Torneranno i lupi will have its world première at Visions du Réel on 19 of April.
For this edition of Tracking the Story, we bring together the voices behind the film: director Bianca Vallino, alongside Esther Kreiner (cinematography) and Elisa Cabbai (editing).
Cinema, for us, is always a collective process, shaped through exchange, tension, and shared responsibility.
Leggi tutto...- Apr 01, 2026
Torneranno i lupi, a ZeLIG graduation film by Bianca Vallino, Esther Kreiner and Elisa Cabbai has been selected in competition at Visions du Réel, one of the most important international festivals dedicated to documentary cinema.
Developed within ZeLIG’s three-year programme, Torneranno i lupi is the result of a long process of research, writing and production, shaped through collaboration and continuous dialogue.
The film will have its world premiere on April 19 in Nyon.
I nostri docenti
Guarda i nostri film di diploma
Dicono di noi
DIPLOMATO ZeLIG 2010 - DOP (DE)
"Ho avuto l’opportunità di studiare per tre anni alla ZeLIG, la scuola di documentario del nord Italia. Il programma didattico è stato molto stimolante e ho imparato a tradurre le mie idee in un preciso linguaggio cinematografico. Diplomatomi nel 2010 con merito e con un film di diploma - ‘Guanape Sur’ su un gruppo di lavoratori che raccolgono escrementi (‘guano’) in una depressa isola del Perù - che è stato invitato in più di 50 festival nel mondo, Cameraimage e IDFA inclusi, e che ha vinto diversi premi anche per la migliore fotografia. Da allora, ho sempre lavorato per lungometraggi documentari di creazione e per film di fiction e anche per la tv, in tutto il mondo."
Montatore, Giornalista
"... fra poco saranno vent’anni che sono docente alla ZeLIG! Cosa posso dire circa i meriti e la reputazione di questa scuola europea per documentaristi a Bolzano, Alto Adige-Südtirol? Fondata da oltre un quarto di secolo (!), professionale, solida e insieme costruttivamente visionaria fin dall'inizio, di grande successo, internazionalmente orientata in materia di istruzione e riconosciuta da diversi decenni. Un'istituzione con un pool di docenti eccezionali provenienti da tutto il mondo. Per tutto ciò, nel settore, c’è la ZeLIG. Per me, oggi, come scuola di cinema è un marchio sicuro. Peccato che non esistesse ancora all'inizio della mia formazione professionale. Avrei sicuramente inviato la mia domanda d’iscrizione."
Ingegnere specializzato in fotografia
"La tecnica filmica si è radicalmente semplificata, e questa tendenza non è ancora terminata. Ciò che più si richiede è la creatività, il lavoro di squadra e l'internazionalità. E qui, cosa non trascurabile, la ZeLIG emerge e occupa una posizione eccellente per il multilinguismo della regione e la presenza di studenti di tutta Europa. Quel che però mi ha impressionato è l'alta motivazione degli studenti. Nella vostra scuola la creatività è tangibile."
Regista
"ESoDoc è una di quelle rare occasioni in cui mi sono sentito parte di una comunità interculturale attenta all’uso responsabile d’immagini e progetti volti alla lotta per diffondere l'apprezzamento dei valori sociali e per un mondo migliore."
Coach, Trainer
"La vita è più grande della finzione! I documentari ci aiutano a capire il lato nascosto della vita, a non essere impotenti e costretti a vederne solo la superficie. I registi coraggiosi osano guardare lì. Per questi giovani abbiamo bisogno di scuole impegnate e programmi di formazione per educare, motivare e sostenere - e per rendere il mondo un posto migliore, almeno un po' ogni giorno - così fanno ESoDoc e la scuola ZeLIG di documentario - andateci!"
Montatrice, Consulente Drammaturgica
"Il documentario di creazione, radicalmente soggettivo, è il momento più alto di quest’attività di formazione. ZeLIG offre agli studenti la possibilità di trovarvi la propria posizione artistica."
Professoressa di Filmologia e Culture dei Media Audiovisivi
"Dal 1996 sono un’ospite regolare della ZeLIG . Ho conosciuto molte annate differenti di studenti/esse di cinema e gli alunni/e, la ZeLIG è cresciuta e cambiata, ma una cosa non è cambiata: venire alla ZeLIG è come visitare degli amici! L'atmosfera è familiare, i partecipanti ben disposti, curiosi e appassionati – è un piacere insegnare qui!"
Diplomata ZeLIG 2007 - Sceneggiatrice, Regista, (IT)
"Alla ZeLIG ho avuto l’opportunità di acquisire competenze tecniche e “di pensiero”, di alimentare una mia idea di cinema, di incontrare compagni di classe preziosi, personalità affascinanti e profonde, prima di tutto amici, con alcuni dei quali abbiamo stretto un sodalizio professionale e artistico che dura ormai da lungo tempo."
Regista
"La ZeLIG sembra sempre aperta, la mattina c’è sempre qualcuno che è arrivato prima di te e, quando la sera te ne vai, sempre qualcuno rimane e lavora. Questa apertura… delle porte, corrisponde a uno spirito: autonomia e responsabilità, immersione senza freni, libertà e dedizione. Qui ho insegnato a lungo e poi i miei studenti sono diventati compagni di lavoro. Studiare alla ZeLIG significa creare con altri, ma anche insegnaci vuol dire creare insieme. Peraltro questa è la regola del buon fare cinema."
Direttore della Fotografia
"La ZeLIG è uno spazio aperto dove si produce, si analizza e si riflette molto profondamente sul Film Documentario. Il corso camera alla Zelig non si occupa SOLO DI TECNICA, ma come tutti gli altri corsi, si occupa di NARRATIVA: Indaghiamo dunque molto seriamente, sul ruolo della camera, del lavoro con la camera e della fotografia, al servizio di una NARRAZIONE. Solo che per noi tutto avviene durante le "riprese" di una realtà che si svolge in diretta. Mi piace collaborare a questo corso perché é uno spazio dove gli studenti possono, (anzi devono) sperimentare, tentare e scoprire le proprie capacità e attitudini, e il nostro ruolo noi docenti, non é un rapporto del tipo classico: Allievo/professore ma diventa piuttosto un rapporto del tipo: Giovane Autore/consigliere."
